La figlia Daria ha un destino segnato dalla nascita a causa di una mancata diagnosi. La madre Ada scopre di essersi ammalata sulla soglia dei cinquant’anni.
Questa scoperta la porta direttamente alla figlia e le racconta la loro storia. I corpi di Ada e Daria sono il catalizzatore di tutto: fatica quotidiana, paura, segreti, ma anche gioie impreviste e momenti di tenerezza infinita.
Le parole si intrecciano continuamente tra il presente e il passato. un racconto di grande forza e verità in cui ogni istante della narrazione è un dono per il lettore.
Elena Stancanelli ha proposto il Premio Strega 2023 per la seguente ragione:
“Come d’aria” è un libro che colpisce profondamente il lettore. Per sostenere un sentimento così violento, serviva la lingua precisa e crudele di questa scrittrice.
La storia di questa danza che lega due donne è piena di amore e rabbia. Avvinghiate l’una all’altra in una completa e completa dipendenza l’una dall’altra. La madre Ada è catapultata suo malgrado in questa storia d’amore, mentre la figlia Daria comunica solo attraverso il suo irresistibile sorriso.
Ada era una ballerina. Inoltre, il corpo di entrambi è al centro di questo sfolgorante racconto di intelligenza, coraggio e compassione.
Si entra facilmente in questo libro, ma si esce cambiati. Nelle sue pagine c’è tanta vita che ci lascia senza fiato. Siamo noi, la nostra fatica e la nostra bellezza inutile. Inizialmente ho pensato che fosse una pepita d’oro, un dono o un abbraccio. Una “primavoltità” perfetta e lacerante, come avrebbe detto Bobi Bazlen.»
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Ada D’Adamo Biografia
D’Adamo era nata an Ortona nel 1967 e successivamente si era trasferita a Roma. Qui, era diventata diplomata al corso di avviamento dell’Accademia nazionale di danza e aveva ottenuto due lauree: una in lettere all’Università “La Sapienza” e una in discipline dello spettacolo.
D’Adamo, appassionata di danza e musica classica fin dall’infanzia, ha scritto diversi saggi sul teatro e sulla danza contemporanea durante la sua carriera. Spesso si sono concentrati sul ruolo del corpo nell’arte e nella danza.
La produzione e la promozione di spettacoli teatrali in collaborazione con l’Ente teatrale italiano, il Romaeuropa Festival e altre organizzazioni. Inoltre, è stata molto attiva nel settore della letteratura per l’infanzia, collaborando principalmente con la casa editrice Gallucci.
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Nel 2005, l’autrice ha dato alla luce Daria: Tuttavia, alla bambina è stata diagnosticata solo dopo la nascita un’oloprosencefalia, una malattia che comporta una grave malformazione cerebrale che la rende totalmente invalida.
Nel febbraio del 2008, D’Adamo, spinta dai problemi che ha incontrato insieme al suo compagno nel crescere e sostenere la figlia, ha deciso di scrivere una lettera di sfogo a Corrado Augias, allora curatore di una rubrica su Repubblica. In questa lettera, D’Adamo ha affermato che avrebbe interrotto la propria gravidanza se la legge le avesse impedito di abortire e ha criticato la mancanza di protezione per le famiglie con figli
La scrittrice ha iniziato a scrivere il suo primo romanzo autobiografico, “Come d’aria”, tra il 2013 e il 2014. È stato ispirata dal suo rapporto con la figlia e dalla scoperta che aveva un tumore e dalle cure a cui si è dovuta sottoporre.
Il libro è stato pubblicato dalla casa editrice Elliot nel gennaio del 2023 dopo essere stato completato.
Il libro Come d’aria è stato presentato ufficialmente per il Premio Strega dello stesso anno dalla scrittrice e giornalista Elena Stancanelli, che aveva anche scritto una recensione per La Stampa.
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Il libro è stato premiato nella sezione “Autore italiano” del Premio Mondello il 24 maggio 2023. Successivamente, ha ricevuto una menzione speciale al Premio Campiello e al Premio Strega Giovani.
D’Adam è deceduta la notte del 1o aprile 2023 a causa di complicanze causate dalla sua malattia lunga. Aveva fatto la sua ultima presentazione pubblica il 24 marzo al Museo delle genti d’Abruzzo a Pescara, dove era stata invitata per le celebrazioni del cinquantesimo anniversario dei Premi Flaiano.
A seguito della notizia della scomparsa dell’autrice, l’organizzazione del Premio Strega ha annunciato che Come d’aria sarebbe rimasto comunque in gara, rimanendo selezionabile per la finale ed eventualmente risultando vincitore.
Come d’aria ha ottenuto 185 voti e è stato insignito del Premio Strega 2023 il 6 luglio 2023 dopo essere stato incluso nella dozzina dei libri semifinalisti dal comitato direttivo del premio e poi selezionato per la “cinquina” finalista.
Alfredo Favi, il marito, e Loretta Santini, l’editrice di Elliot, hanno ricevuto il premio. D’Adamo è diventata quindi la dodicesima scrittrice a ricevere il premio e la terza tra gli autori e le autrici a ricevere il premio successivamente, dopo Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel 1959 e Mariateresa Di Lascia nel 1995.













